Nella provincia di Novara i "Servizi integrati per la Creazione di Impresa" previsti dal Piano Operativo della Regione Piemonte sono costituiti dal progetto Nuovolavoro.
Con apposito incarico da parte dell'Amministrazione Provinciale di Novara le società di servizio delle Associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Coldiretti, Confesercenti e Ascom Confcommercio si sono unite costituendo un gruppo di esperti in materia di autoimpiego e autoimprenditorialità.
L'obiettivo è sostenere in modo consapevole l'imprenditorialità attraverso azioni promozionali, azioni consulenziali dirette agli aspiranti imprenditori, azioni specialistiche per le imprese neo costituite e azioni di sostegno finanziario.
Interventi di sistema a supporto all'imprenditorialità (Azione 1)
Prevede l'organizzazione di interventi di sistema di tipo trasversale che riguarda tutta la comunità novarese direttamente o indirettamente interessato al servizio.
Rientrano fra queste attività: organizzazione degli sportelli, l'animazione all'auto impiego, studi e ricerche di carattere economico e sociale, attività di networking, l'organizzazione di incontri informativi.
Chi accede ai servizi Nuovolavoro per la redazione del business-plan (Azione 2)
I servizi dell'azione due sono finalizzati ad accrescere le conoscenze e le competenze degli aspiranti imprenditori rispetto alle modalità di costituzione di impresa. Prevedono l'inserimento in un percorso strutturato con la guida di un tutor che assisterà la redazione del progetto d'impresa. Sono previsti uno o più incontri di consulenza finalizzati a individuare gli elementi essenziali dell'idea imprenditoriale.
In questa fase tutor e aspiranti imprenditori dialogano anche attraverso una piattaforma informatica disponibile a mezzo di internet al sito www.nuovolavoro.it che permette la creazione di dossier completo di previsione conomico finanziaria: è il businessplan con una analisi del modello organizzativo, del mercato di riferimento, delle modalità di reperimento delle risorse.
I servizi previsti riguardano persone fisiche cha abbiano residenza o domicilio nella Regione Piemonte che intendano avviare per la prima volta una iniziativa imprenditoriale nella provincia di Novara.
Sono ammesse anche persone giuridiche nel solo caso di trasmissione di impresa nel settore dell'artigianato nella logica del "ricambio generazionale" riferite agli elenchi dei mestieri artistici, tradizionali e dell'abbigliamento su misura".
I requisiti di accesso sono accertati dagli sportelli provinciali Nuovolavoro anche attraverso l'acquisizione di apposita auto-certificazione resa ai sensi della normativa vigente; in caso di costituzione d'impresa in forma societaria on è obbligatorio il requisito del domicilio o residenza da parte dei soci di capitale.
Non possono essere ammessi ai servizi di assistenza coloro:
-che hanno già seguito un percorso di validazione del progetto di impresa che abbia portato alla validazione del business-plan nell'ambito della misura D3 prevista dalla precedente programmazione dalla regione Piemonte per sostenere la nuova imprenditorialità;
-che hanno già intrapreso l'iter di avvio dell'impresa anche se questo non è ancora completato;
-che siano titolari o soci di impresa o di attività economiche assimilabili svolte in forma professionale già operante nel medesimo settore di attività in cui si intende avviare la nuova impresa;
-che intendano riavviare una attività economica che svolgevano in un periodo non superiore ai due anni;
-che acquisiscono attività preesistenti di diritto o di fatto facenti capo al coniuge, ai parenti in linea retta, ai fratelli e sorelle del futuro imprenditore ad esclusione dei casi di trasmissione di impresa previsti per i settori dell'artigianato tipico e tradizionale;
-che rappresentino una estensione o continuazione, di diritto o di fatto, di attività preesistenti facenti capo ai soci e/o agli amministratori,al loro coniuge, ai loro parenti in linea retta ed ai fratelli e sorelle dei medesimi;
-che acquisiscano, di diritto o di fatto, attività preesitenti esercitate anche in forma professionale, facenti capo al futuro imprenditore,ai soci e(o agli amministratori, coloro che intendano operare con contratti di affitto d'azienda o di ramo d'azienda.
Servizi di tutoraggio e assistenza alle imprese neocostituite (Azione 3)
Consiste in una consulenza, individuale o di gruppo, per affiancare i neo imprenditori nei primi anni di attività e supportarli nella valutazione dell'andamento della loro impresa, oltre che nella individuazione di ulteriori opportunità di finanziamento/agevolazione.
I destinatari sono le nuove imprese e i neo imprenditori costituiti grazie al percorso di assistenza alla redazione del business-plan presso gli sportelli Nuovolavoro. L'assistenza consiste nel supporto decisionale, gestionale, tecnico e finanziario rispetto alle tematiche connesse alla gestione di impresa.
Strumenti Finanziari a sostegno dell'avvio di nuove imprese - I contributi e i requisiti necessari per ottenerli (Azione 4)
Nuovolavoro prevede l'erogazione di un contributo a favore delle imprese neocostituite che hanno seguito il percorso di consulenza per la redazione del progetto di impresa previsto nella seconda azione e che hanno ottenuto dall'amministrazione provinciale una formale validazione del business-plan. Il contributo previsto è concesso fino ad esaurimento delle risorse assegnate alla provincia di Novara ed è erogato da Finpiemonte.
Possono presentare domanda di contributo le nuove imprese insediate con sede legale e unità locale nella Regione Piemonte, costituite e regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. e che risultino già attive. Tali imprese devono essere nate da un'idea imprenditoriale sottoposta ai servizi specialistici nuovolavoro e concretizzata in un business- plan validato dalla Provincia di Novara.
Sono previste due forme di contributo.
La prima consiste in un contributo forfetario in conto esercizio per la prima fase di avvio dell'impresa pari a euro 3.000,00 lordi per il titolare e per ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci; per poterne usufruire è necessario che la relativa domanda sia corredata dalla certificazione di disoccupazione prodotta dai Centri per l'Impiego attestante la condizione di disoccupazione, oppure da certificazione rilasciata dai Centri per l'Impiego, relativamente ai casi di iscrizione a liste di mobilità,oppure, per i soli casi di cessazione di attività e di fallimento dell'impresa di provenienza, da dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte del titolare della neo impresa e/o dei soci lavoratori della stessa, riguardante la condizione di cassa integrazione guadagni straordinaria.
La seconda forma di contributo consiste nella copertura delle spese sostenute per la costituzione dell'impresa; il
contributo è in conto capitale, fino ad un importo massimo di euro 3.000,00 lordi, a copertura delle spese sostenute per la costituzione dell'impresa e nello specifico possono essere ammesse spese quietanziate per la parcella notarile riguardante la costituzione dell'impresa, le spese per contratti di allacciamenti e di collegamenti delle utenze (esclusi i canoni), spese di promozione e pubblicità, spese per l'iscrizione alla Camera di Commercio.
I contributi finanziari relativi alla presente Azione (in entrambe le forme) verranno erogati in conformità al Regolamento CE n.1998/20063, relativo agli aiuti di importanza minore "de minimis". In considerazione, infine, dei vincoli posti da tale regime di aiuto riguardo ai settori di applicazione, non potranno accedere ai finanziamenti le nuove imprese che svolgeranno la loro attività principale, quale risultante dal codice Istat Ateco 2007, nei settori esclusi dal campo di applicazione della vigente normativa di riferimento inmateria.
I contributi saranno integralmente revocati con vincolo di restituzione qualora entro i 36 mesi dalla data di costituzione dell'impresa o, nel caso di impresa individuale, dalla data di iscrizione nel Registro imprese), l'attività venga ceduta ad altra impresa, o in caso liquidazione e cessazione. Il contributo forfetario in conto esercizio per la fase di avvio dell'impresa sarà revocato, per contro, pro quota nel caso in cui si verifichi, entro 36 mesi dalla data di costituzione delle imprese, lo scioglimento del rapporto sociale da parte di soci lavoratori per i quali è stato percepito il sostegno al reddito.
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