Strumenti Finanziari a sostegno dell'avvio di nuove imprese - I contributi e i requisiti necessari per ottenerli (Azione 4)
Nuovolavoro prevede l'erogazione di un contributo a favore delle imprese neocostituite che hanno seguito il percorso di consulenza per la redazione del progetto di impresa previsto nella seconda azione e che hanno ottenuto dall'amministrazione provinciale una formale validazione del business-plan.
Il contributo previsto è concesso fino ad esaurimento delle risorse assegnate alla provincia di Novara ed è erogato da Finpiemonte.
Possono presentare domanda di contributo le nuove imprese insediate con sede legale e unità locale nella Regione Piemonte, costituite e regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. e che risultino già attive. Tali imprese devono essere nate da un'idea imprenditoriale sottoposta ai servizi specialistici nuovolavoro e concretizzata in un business- plan validato dalla Provincia di Novara.
Sono previste due forme di contributo.
La prima consiste in un contributo forfetario in conto esercizio per la prima fase di avvio dell'impresa pari a euro 3.000,00 lordi per il titolare e per ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci; per poterne usufruire è necessario che la relativa domanda sia corredata dalla certificazione di disoccupazione prodotta dai Centri per l'Impiego attestante la condizione di disoccupazione, oppure da certificazione rilasciata dai Centri per l'Impiego, relativamente ai casi di iscrizione a liste di mobilità,oppure, per i soli casi di cessazione di attività e di fallimento dell'impresa di provenienza, da dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte del titolare della neo impresa e/o dei soci lavoratori della stessa, riguardante la condizione di cassa integrazione guadagni straordinaria.
La seconda forma di contributo consiste nella copertura delle spese sostenute per la costituzione dell'impresa; il
contributo è in conto capitale, fino ad un importo massimo di euro 3.000,00 lordi, a copertura delle spese sostenute per la costituzione dell'impresa e nello specifico possono essere ammesse spese quietanziate per la parcella notarile riguardante la costituzione dell'impresa, le spese per contratti di allacciamenti e di collegamenti delle utenze (esclusi i canoni), spese di promozione e pubblicità,spese per l'iscrizione alla Camera di Commercio.
I contributi finanziari relativi alla presente Azione (in entrambe le forme) verranno erogati in conformità al Regolamento CE n.1998/20063, relativo agli aiuti di importanza minore "de minimis". In considerazione, infine, dei vincoli posti da tale regime di aiuto riguardo ai settori di applicazione, non potranno accedere ai finanziamenti le nuove imprese che svolgeranno la loro attività principale,quale risultante dal codice Istat Ateco 2007, nei settori esclusi dal campo di applicazione della vigente normativa di riferimento in materia.
I contributi saranno integralmente revocati con vincolo di restituzione qualora entro i 36 mesi dalla data di costituzione dell'impresa o, nel caso di impresa individuale, dalla data di iscrizione nel Registro imprese), l'attività venga ceduta ad altra impresa, o in caso liquidazione e cessazione. Il contributo forfetario in conto esercizio per la fase di avvio dell'impresa sarà revocato, per contro,pro quota nel caso in cui si verifichi, entro 36 mesi dalla data di costituzione delle imprese, lo scioglimento del rapporto sociale da parte di soci lavoratori per i quali è stato percepito il sostegno al reddito. |